Trucchi per usare il Trim al meglio.

Data 10 March 2022
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L'utilizzo del Trim è molto importante, ma a volte viene trascurato dai diportisti meno esperti.

L'utilizzo del Trim è molto importante, ma a volte viene trascurato dai diportisti meno esperti. All'interno di questo articolo capiremo perché è fondamentale usarlo al meglio…e alcuni trucchi. 

●      Cos’è il trim? 

●      Come usare il Trim

Cos’è il trim? 

Come primo aspetto cerchiamo di comprendere di cosa si tratti. Il Trim è un pistone idraulico che permette di modificare la posizione del motore, andando a cambiare l'angolo tra lo specchio di poppa ed il gambo del fuoribordo. 

L'obiettivo dell'utilizzo del trim è modificare l'attrito dello scafo con l'acqua, al fine di avere un assetto ottimale di navigazione. 

Scendendo nei dettagli, lo possiamo definire come un sistema elettroidraulico di regolazione dell'assetto montato nei motori fuoribordo più potenti. Normalmente è inserito nei motori con almeno 20 cavalli di potenza. 

Un utilizzo ottimale del trim permette di far planare la barca, aumentando la sua velocità di qualche nodo. Il consumo di carburante diminuirà, a causa dell'attrito inferiore. 

Fondamentalmente è possibile utilizzare il trim in due modi. Mediante il pulsante “positivo” alziamo l'elica per farla uscire dall'acqua. Il pulsante “negativo” abbassa l'elica, in modo opposto al pulsante positivo.

Non appena si utilizza il pulsante positivo, si alza la prua in quanto l'elica esce dall'acqua. La parte immersa dello scafo si riduce, così come l'attrito con l'acqua. 

Utilizzandolo in modalità negativa, aumenta il consumo di carburante e la velocità si riduce per un chiaro aumento della resistenza dell'acqua. 

Come usare il Trim

Utilizzare il Trim è importante, non appena si porta lo scafo in planata. In queste situazioni è fondamentale tenerlo completamente abbassato, al fine di garantire la spinta necessaria per uscire dall'acqua. 

Esistono alcuni trucchi che favoriscono una migliore gestione dell'imbarcazione. 

Il primo riguarda la durezza dello sterzo e la scia creata dalla barca. Questi fatti si presentano ed evidenziano nei casi di trim troppo negativo. Detto in altre parole, si assiste a tale situazione, quando l'elica è troppo immersa in acqua. Questa circostanza può accadere quando si sta accelerando, ma, una volta raggiunta la velocità di crociera, per risolvere la questione bisogna alzare il trim fino ad individuare l'assetto corretto. 

Il secondo trucco che vogliamo suggerire è legato alla cavitazione dell'elica. Nel caso si esageri, portando l'elica in posizione troppo alta, si assisterà ad una perdita di trazione e, di conseguenza, ad un rallentamento della barca. 

Se, infine, siamo in una situazione di mare aperto, con grandi onde, il consiglio è quello di tenere la punta della barca ben alta per cui il Trim deve essere in posizione positiva, al fine di diminuire la superficie soggetta all'onda, senza mai perdere d’occhio però altre variabili come il vento o la distribuzione dei pesi a bordo.

A seconda della presenza di importanti pesi sulla barca, come passeggeri, acqua dolce o carburante, è necessario infatti considerare una variazione dell'assetto dell'imbarcazione, agendo anche sul trim.

L'ultimo consiglio che vogliamo chiaramente dare a tutti i neo diportisti, è quello di provare quante più volte a utilizzare in modo efficiente il Trim. Solo la pratica è la migliore amica per sapere gestire, nel concreto, in modo ottimale il Trim.

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